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In aggiornamento alle informazioni già diffuse, Epar comunica di aver ricevuto una Pec ufficiale del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali in riscontro all’istanza urgente presentata dall’Ente.
Nella comunicazione, il Ministero dà atto del parere espresso dalla competente Direzione generale, secondo il quale Epar risulta in possesso di tutti i requisiti espressamente richiesti dall’articolo 2 del D.M. n. 171/2022 per mantenere l’iscrizione nel Repertorio nazionale degli organismi paritetici.
Il Ministero ha pertanto formalmente comunicato che, nei prossimi giorni, procederà all’adozione di un decreto direttoriale di revoca del precedente D.D.G. n. 79 del 15 giugno 2026, con il quale era stata disposta la cancellazione dell’Ente dal Repertorio.
Accogliamo con soddisfazione questa comunicazione, che rappresenta un primo e importante risultato dell’istanza tempestivamente presentata dall’Ente.
Rimaniamo ora in attesa dell’adozione formale del nuovo decreto e degli ulteriori chiarimenti necessari.
Proseguiremo l’interlocuzione istituzionale con il Ministero per approfondire la questione e valutare il percorso da intraprendere ai fini dell’estensione dell’iscrizione.
Nel frattempo, le attività e i servizi di Epar non interessati dal provvedimento continuano regolarmente, nel pieno rispetto della normativa vigente.
Continueremo a operare con la consueta serietà, dinamicità e determinazione, a tutela delle imprese, dei lavoratori, dei professionisti e dell’intera rete territoriale.
Domande aperte dal 9 giugno al 15 settembre 2026 per i lavoratori delle aziende aderenti a Epar con figli di età inferiore ai 12 anni.
CIFA Italia e Confsal hanno sottoscritto il nuovo Ccnl Intersettoriale Manifatturiero, un accordo che introduce nuove tutele economiche e normative per lavoratori e imprese del settore manifatturiero.
Il nuovo Contratto collettivo nazionale di lavoro punta a rafforzare il sistema di tutele attraverso strumenti di bilateralità, welfare, formazione continua e valorizzazione delle competenze professionali.
Tra gli elementi centrali del nuovo Ccnl figura l’introduzione di un salario minimo contrattuale pari a 9 euro, individuato come soglia minima di riferimento per i settori inclusi nella piattaforma contrattuale.
Si è ufficialmente riaperto il tavolo delle trattative per il rinnovo del Ccnl per gli studi odontoiatrici, il contratto collettivo nazionale sottoscritto nel 2017 da CIFA Italia e AIO – Associazione Italiana Odontoiatri, insieme alle organizzazioni sindacali Confsal e Fials.
Il contratto, scaduto nel 2020, ha rappresentato il primo Ccnl specificamente dedicato al settore degli studi odontoiatrici, introducendo un modello contrattuale costruito sulle reali esigenze organizzative delle strutture e sulla valorizzazione delle professionalità coinvolte.
Il confronto in sede di concertazione tra le Parti sociali punta ora ad aggiornare il quadro normativo e contrattuale alla luce delle trasformazioni che hanno interessato il comparto negli ultimi anni, tra evoluzione delle competenze, innovazione tecnologica, organizzazione del lavoro e nuove esigenze in materia di welfare e formazione.
L’obiettivo condiviso è quello di arrivare a un rinnovo che possa rafforzare tutele, qualità del lavoro e sostenibilità organizzativa degli studi odontoiatrici, valorizzando il ruolo della contrattazione collettiva come strumento di equilibrio e sviluppo del settore.
Dal 21 al 23 maggio il Sistema CIFA Italia sarà presente al Festival del Lavoro 2026, in programma al Convention Center “La Nuvola” di Roma, con uno spazio dedicato nell’area Partner di fronte l’aula del diritto.
CIFA Italia, FonARCom, Epar, SanARCom e il sindacato Confsal prenderanno parte alla manifestazione con momenti di confronto, approfondimento e dialogo sui principali temi che stanno trasformando il mondo del lavoro, della formazione continua e delle relazioni industriali.
L’edizione 2026 del Festival avrà inoltre un significato speciale per FonARCom, che celebrerà il proprio ventennale insieme a imprese, lavoratori, professionisti e stakeholder del settore.
Nel corso delle tre giornate sarà possibile incontrare il team promozione e sviluppo del Sistema, approfondire strumenti e opportunità dedicati ad aziende e professionisti e conoscere le iniziative promosse in materia di formazione, bilateralità, welfare e politiche attive del lavoro.
Tra gli appuntamenti promossi da FonARCom in occasione del Festival del Lavoro 2026, sono previsti due incontri dedicati ad alcune delle questioni più attuali del mercato del lavoro.
Venerdì 22 maggio, dalle ore 12:00 alle ore 13:00, nell’Aula delle Opportunità 1, si terrà l’evento “Il lavoro flessibile: dalla precarietà lavorativa alla precarietà di vita. Precariato, flessibilità e stress lavoro correlato”.
L’incontro approfondirà il rapporto tra nuove forme di lavoro, instabilità occupazionale, organizzazione del lavoro e qualità della vita, attraverso un confronto tra esperti, professionisti e operatori del settore.
Sempre venerdì 22 maggio, dalle ore 17:00 alle ore 18:30, nell’Aula delle Opportunità 2, si svolgerà l’evento “Ccnl equivalenti – come verificare l’equivalenza delle tutele”.
L’appuntamento sarà dedicato al principio di equivalenza contrattuale, con un focus tecnico e operativo sui criteri di verifica delle tutele economiche e normative, sul ruolo della contrattazione collettiva e sulle evoluzioni introdotte dal Codice degli Appalti.
Durante il Festival potrai ritirare il gadget dedicato ai visitatori che passeranno dallo stand del Sistema CIFA Italia.
Il Sistema CIFA Italia ti aspetta al Festival del Lavoro 2026 dal 21 al 23 maggio al Convention Center “La Nuvola” di Roma.
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