La difesa degli antichi mestieri: l'arte dei muretti a secco

Nell’intento di tutelare le produzioni artigiane, soprattutto quelle di eccellenza, in quanto patrimonio di conoscenza e di competenze, CIFA, in collaborazione con FonARCom e l’ente di formazione IterEgo, ha avviato il primo corso gratuito per la formazione di artigiani dei muri a secco.

L’arte dei muretti a secco

L’arte dei muretti a secco è stata dichiarata dall’UNESCO nel 2018 patrimonio immateriale dell’umanità, per l’importanza che riveste nell’architettura del paesaggio. Sono innumerevoli, infatti, le strutture a secco che conservano la loro funzione di argine, di limite, di sostegno, di terrazzamento in perfetta fusione con il territorio e con le esigenze dell’uomo. Il nostro territorio, poi, con la sua predominante natura collinare e montana è caratterizzato dalla presenza di terrazzamenti, sentieri, mulattiere, viabilità minore, vie di lizza e di arroccamento, realizzati con l’utilizzo di pietre e marmi che variano a seconda delle zone interessate dagli interventi.

Il sistema costruttivo dei muri a secco nell’ingegneria naturalistica, però, è pressoché in disuso per molteplici ragioni: un costo eccessivo degli interventi, la disponibilità di tecnologie più rapide, come il cemento armato, ancorché rivestito in pietra, ma soprattutto la carenza di manodopera specializzata. Allo stesso tempo bisogna eseguire interventi di manutenzione e restauro dei muri e delle opere esistenti, perché necessari a salvaguardare e a preservare gli aspetti funzionali, estetici e paesaggistici.

Da queste considerazioni nasce l’idea di predisporre corsi informativi/formativi sulle modalità esecutive dei muri a secco, per formare questa specifica figura dell’artigianato italiano e impedire che si perda il relativo prezioso bagaglio di conoscenze.

Locandina del corso dei muretti a secco organizzato da CIFALa formazione “on the job”

Il corso è stato progettato sulla base dei fabbisogni formativi dei lavoratori delle aziende coinvolte, individuati dagli architetti Anna Della Tommasina, esperta in restauri, e Sauro Quadrelli, presidente del CAI di Massa, insieme all’esperto maestro artigiano Massimo Gianfranceschi. Iterego ha erogato il corso di formazione, promosso da CIFA, utilizzando finanziamenti erogati dal Fondo Interprofessionale FonARCom e con il patrocinio del Comune e del CAI di Massa.

Gli allievi in formazione hanno risolto una piccola criticità perché l'attività si è svolta nella modalità training on the job ricostruendo di fatto un antico muro semi crollato. Coloro che avevano già avuto occasione di lavorare ai muretti a secco hanno potuto migliorare e perfezionare la tecnica. Il corso, così strutturato, rappresenta una buona prassi da replicare in altri territori che presentano le stesse peculiarità storiche, tecniche e ambientali.

La certificazione delle competenze artigianali

Alla fine del corso agli allievi è stato rilasciato un attestato di competenza con messa in trasparenza delle capacità acquisite dai partecipanti che ha validità europea. Infatti, in futuro le imprese che vorranno effettuare lavori di manutenzione su quel tipo di manufatti dovranno esibire documentazione che certifichi la competenza del proprio personale specializzato.

 

Il Premio Paesaggio 2019 della Regione Toscana

L’Agenzia Formativa - IterEgo ha ottenuto il primo posto del “Premio del paesaggio della Toscana”, edizione 2019, promosso dall'Osservatorio regionale del paesaggio della Regione Toscana e dalla Fondazione Sistema Toscana.  Un progetto vincente sul quale abbiamo scommesso, insieme al fondo FonARCom, e grazie al quale è stato possibile valorizzare le antiche arti, le abilità umane e riscoprire il fascino delle opere in pietra che caratterizzano i paesaggi delle città e delle campagne italiane.

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