Festa della pizzaUna bellissima giornata di sole a Villa Niscemi a Palermo ha ospitato la Festa della Pizza: un convegno per presentare il riconoscimento della qualifica di pizzaiolo, inserita nel Repertorio delle Qualificazioni della Regione Sicilia e per celebrare, nel quadro delle manifestazioni di Palermo Capitale della Cultura, un prodotto millenario conosciuto e amato in tutto il mondo.

L’Unione Pizzaioli Italiani, federazione di Cifa Italia, ha promosso l’iniziativa, invitando rappresentanti di altre regioni italiani a dibattere sulle opportunità offerte dal riconoscimento della qualifica di Pizzaiolo, che ha adesso valenza europea.

 

Andrea Cafà, presidente di Cifa Italia, ha sottolineato l’importanza di una regolamentazione della professione di pizzaiolo a tutela delle imprese aderenti, come impegno per una qualità del prodotto e per la tutela del consumatore. Ha inoltre affermato che l’impegno di Cifa tende verso la costruzione di sinergie tra i comparti economici: in questo caso la ristorazione di qualità è elemento fondamentale per il turismo e per l’esperienzialità del brand “Sicilia” così come lo è il connubio con le produzioni locali e con la filiera agroalimentare. Presente anche l’Assessore Roberto Lagalla, che nel dicembre scorso ha firmato il decreto di riconoscimento della qualifica, da lui definito “un primo piccolo passo di un percorso ben più lungo” verso un dialogo con le categorie produttive sulle necessità formative delle imprese e dei giovani.

Il sistema confederale Cifa era presente anche con Eap Fedarcom Agenzia per il Lavoro e con IterEgo agenzia formativa. Michele Patti, presidente dell’ApL Eap ha rilevato che la richiesta di pizzaioli che il mercato del lavoro, in Italia e all’estero, esprime (specialmente in prossimità del periodo estivo) è inferiore all’offerta; il 100% dei pizzaioli qualificati in Italia trova immediatamente lavoro. Rosaria Fasciana, presidente di IterEgo, afferma che è possibile, con il nuovo sistema della certificazione delle competenze, riconoscere e abbreviare il percorso di qualifica anche per chi opera da tempo nel settore, approfittando della disponibilità offerta dall’Assessore Lagalla sul tema della formazione continua dei lavoratori.

Dopo i lavori del convegno, i pizzaioli si sono messi all’opera e hanno offerto prova della qualità del prodotto e dell’abilità professionale, anche acrobatica! Il sindaco di Palermo Leoluca Orlando, nel salutare i convegnisti, ha parlato di cultura immateriale e dell’importanza della professione del pizzaiolo, che porta nel mondo l’immagine migliore della Sicilia.

Alla fine della giornata, il presidente di Cifa Italia ha rilanciato l’appuntamento, insieme all’UPI e alla Federazione Agricola Siciliana al lancio della prossima iniziativa congiunta sullo sviluppo turistico.

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