LAVORO,

  • PMI del Sud: costruire nuovi modelli di welfare

    immagine articolo La nostra Costituzione riconosce in più punti diritti sociali e assistenziali ai cittadini e ai lavoratori; lo stato sociale si è nel tempo adeguato ai diversi bisogni derivati dai cambiamenti della società e del mercato del lavoro. Tuttavia, le sfide che oggi si è chiamati ad affrontare per garantire un sistema di welfare efficiente e funzionale appaiono ardue da vincere.

    Esaminando anche l'esperienza degli altri Paesi dell’Ue, un modello di welfare esclusivamente pubblico a carico dello stato non appare più sostenibile. In un periodo di crisi in cui le risorse diminuiscono mentre i bisogni della popolazione aumentano, soprattutto guardando ad un mondo del lavoro che è profondamente cambiato, non è più possibile soddisfare le esigenze delle nuove categorie di lavoratori applicando schemi ancorati a vecchie forme di tutela.

    Si fa largo, in maniera crescente, una nuova sensibilità da parte delle aziende, nascono sistemi innovativi di gestione delle risorse umane e appare possibile applicare un sistema diverso e flessibile di welfare aziendale.

  • Aumentano gli accordi sui premi di risultato

    grafico maggio2016 13gennaio2017 premi produttivitaCresce il numero di contratti aziendali e territoriali sottoscritti per beneficiare della detassazione dei premi di produttività.

    I dati diffusi dal Ministero del Lavoro delle Politiche Sociali segnalano l’invio (da Maggio 2016 fino al 13 Gennaio 2017), in modalità telematica, di quasi 19.000 contratti che si propongono di raggiungere obiettivi di produttività, redditività, qualità ed efficienza al fine di avvalersi degli incentivi previsti che, è bene ricordare, sono stati incrementati dalla normativa attuale (infatti il tetto delle somme incentivate è passato da 2mila a 3mila euro, fino a 4mila in caso di coinvolgimento paritetico dei dipendenti, mentre i redditi dei lavoratori beneficiari passano da 50mila a 80mila euro lordi annui).

  • CCNL Intersettoriale: firmato verbale di integrazione

    verbaleImmagineFirmato verbale di integrazione all'intesa del 19 dicembre 2016, tra la Confederazione CIFA e le federazioni collegate Fedarcom, UniTerziario, UniPmi, ed il sindacato dei lavoratori CONFSAL e le rispettive federazioni Fna-CONFSAL e Snalv-CONFSAL.

    Clicca qui per scaricare il verbale di integrazione

  • Festival del lavoro 2017, grande interesse per le iniziative FonARCom

    WhatsApp Image 2017 09 28 at 19.07.38Si è recentemente conclusa l’edizione 2017 del Festival del Lavoro, l’annuale manifestazione sui temi dell’occupazione, dell’economia, della contrattazione e dello sviluppo. Tra gli eventi organizzati, grande interesse hanno suscitato quelli realizzati da FonARcom, con importanti contributi sui temi della formazione continua, delle nuove relazioni industriali, del welfare. Si propone, al seguente link, una rassegna stampa che raccoglie i numerosi articoli pubblicati sugli interventi e le proposte del Fondo.

  • IL PRESIDENTE CAFA': CREDITO DI COERENZA A NUOVO ESECUTIVO

    unnamedRoma, 29/12/2016 (Adnkronos/Labitalia) - ''Al nuovo esecutivo guidato da Gentiloni dobbiamo riconoscere un credito di coerenza dal momento che l'intenzione di proseguire l'agenda Renzi traspare dalla conferma di quasi tutti i componenti del governo, alcuni dei quali hanno avuto il merito di essersi impegnati con successo, ad esempio nel processo di riforma del mercato del lavoro''. Lo dichiara Andrea Cafà, presidente della confederazione Cifa, associazione datoriale che raggruppa 250mila tra micro, piccole e medie imprese.

  • Investimenti nelle politiche attive per l'occupazione con il PON SPAO

    lavoro 420x219Il nuovo ciclo 2014-2020 di programmazione delle risorse comunitarie è ormai entrato nel vivo: a breve partiranno attività e piani di azione strumentali al conseguimento degli obiettivi legati allo sviluppo sostenibile, alla crescita del sistema economico sociale e produttivo, cofinanziati dai Fondi strutturali.

    In particolare, segnaliamo il Programma Operativo Nazionale PON SPAO, dove l’acronimo sta per “Sperimentazione Politiche Attive per l’Occupazione”.

  • Jobs Act, dopo gli sgravi esaurito l’effetto. CIFA: soluzione è la riduzione strutturale del costo del lavoro

    job2Roma, 01 Marzo 2017 – Gli ultimi dati statistici dell’Osservatorio INPS, a proposito della dinamica di crescita dei nuovi rapporti di lavoro dello scorso anno, rendono immediata una realtà: terminato l’effetto positivo degli sgravi contributivi, il Jobs Act si è fermato. Ridotta drasticamente la conversione dei contratti di lavoro in tempo indeterminato, il livello dei salari si contrae, il ricorso ai voucher diventa una soluzione sempre più diffusa, praticata anche da grandi aziende e banche.

  • LE POLITICHE ATTIVE DEL LAVORO DOPO IL JOBS ACT AL CENTRO DEL CONVEGNO FONARCOM

    Roma, 16 Marzo 2017 – Nei giorni scorsi si è tenuto a Roma il convegno organizzato dal Fondo Interprofessionale FonARCom, sul tema delle Politiche Attive del Lavoro alla luce del Jobs Act.

    L’evento, articolato in due sessioni, e svoltosi alla presenza di numerosi partecipanti registrati, è stato un’ottima occasione di confronto e di proposta, con riferimento al contributo che la Formazione Continua può dare al rilancio complessivo del mercato del lavoro in Italia dopo le recenti riforme.