alternanza scuola lavoroIl fondo interprofessionale FonARCom lancia il Voucher aziendale per Piani formativi per Tutor aziendali dell’alternanza scuola-lavorodestinato alle aziende coinvolte nell’alternanza scuola-lavoro o ASL (legge 107/2015  detta anche La Buona Scuola). La legge prevede che gli studenti delle superiori dal terzo al quinto anno possano essere ospitati dalle aziende per un periodo di tirocinio che va dalle 200 ore dei licei alle 400 ore degli istituti tecnici e professionali.

Se ben organizzata, l’ASL può diventare l’esperienza più significativa per il futuro ingresso dei giovani nel mondo del lavoro e delle professioni, ma il suo successo dipenderà soprattutto dall’ambiente che ospiterà gli studenti e dalla preparazione del tutor interno, il lavoratore preposto a gestire il rapporto con l’istituto scolastico.

Per strutturare al meglio l’alternanza scuola-lavoro è, dunque, decisivo attrezzare le aziende in modo adeguato, aiutandole a risolvere le criticità organizzative e a selezionare tra i propri lavoratori la figura del “tutor formatore”, il quale dovrà essere a sua volta formato. Ed è a questo scopo che FonARCom ha lanciato il Voucher consentendo alle aziende di formare gratuitamente i lavoratori in modo che sviluppino le competenze necessarie a svolgere il ruolo di tutor aziendale nei percorsi ALS attivati.

Per Andrea Cafà, presidente di FonARCom e della confederazione datoriale Cifa, il Voucher è “un ulteriore strumento d’innovazione e di flessibilità a disposizione delle aziende che, grazie ai piani formativi, possono diventare il luogo ideale per trasferire ai giovani le conoscenze del contesto lavorativo. Questo Voucher, insieme con quello lanciato nel giugno scorso per la formazione dei neoassunti, può considerarsi a pieno titolo una misura complementare e organica agli strumenti di politica attiva del lavoro”.

Marco Paolo Nigi, segretario generale Confsal, che insieme a Cifa è parte sociale del Fondo FonARCom, è certo che un giovane con una solida istruzione si formi meglio e abbia più chance nel costruirsi un percorso lavorativo di qualità: “Ben vengano, dunque, le imprese e gli enti seri interessati a sostenere l’inserimento lavorativo dei giovani al termine del percorso d’istruzione superiore e ben venga questo Voucher che aiuta le aziende a strutturarsi in tal senso”.

Il Voucher prevede un impegno di risorse pari a 300mila euro. La modalità di accesso è “a sportello”.