cifa-confsalRoma, 19 dic. (Labitalia) - Una sinergia tra l'Agenzia nazionale dell'occupazione e i fondi interprofessionali. Questa la proposta lanciata da Cifa e Confsal.

"Il decreto Lavoro è legge - si legge in una nota - ma la sua applicazione viene demandata, su tanti aspetti, ai decreti ministeriali di attuazione, compito assolutamente non facile perché è proprio nella qualità dei decreti attuativi che si gioca il successo della riforma. Il decreto, tra l’altro, prevede la creazione

di un’Agenzia nazionale per l’occupazione con l’obiettivo di migliorare le dinamiche ingessate dell’attuale mercato del lavoro, cercando di ottimizzare l’incontro tra domanda e offerta e di rendere più efficiente la gestione degli strumenti di politica attiva del lavoro. Ottima idea, che tende a riorganizzare e a razionalizzare il futuro del sistema nazionale di gestione degli strumenti di politica attiva del lavoro".

Solo qualche giorno fa, in occasione del Convegno nazionale della confederazione Cifa a Roma, il presidente Andrea Cafà aveva lanciato l’idea di una possibile proficua collaborazione con i fondi interprofessionali attraverso l’integrazione di servizi e competenze. "La nostra confederazione - ha spiegato - propone un innovativo approccio di collaborazione con l’Agenzia che attivi un sistema integrato di servizi con i fondi interprofessionali nella fase di gestione degli strumenti di politica attiva del lavoro. Consideriamo da sempre la formazione - ha ricordato Cafà - un primario strumento di questa politica e, allora, perché non creiamo le condizioni affinché i fondi interprofessionali, gli unici organismi che hanno dimostrato di essere efficienti nel gestire il rapporto con le imprese, assicurando formazione e riqualificazione ai lavoratori, possano finanziare i necessari interventi formativi, intervenendo quando le imprese hanno individuato, attraverso l’Agenzia, il soggetto da occupare. Nella sinergia tra l’Agenzia nazionale e il sistema dei fondi interprofessionali - ha chiarito Cafà - che alle spalle ha le componenti datoriali e sindacali più rappresentative del paese, vi sono, a mio parere, competenze e capacità tali da migliorare in breve tempo l’occupabilità, con grandi benefici per le imprese. Noi di Cifa siamo disponibili. Parliamone".

Il segretario generale della confederazione autonoma Confsal, Marco Paolo Nigi, esprime il proprio sostegno "per tutte le iniziative che assicurino ai cittadini migliori condizioni di accesso al mercato del lavoro, che ha bisogno di un soggetto forte e autorevole come l’Agenzia nazionale per l’occupazione per ridurre l’attuale scollamento tra domanda e offerta". "Ma il successo delle politiche attive per il lavoro - avverte - dipenderà dalla capacità di tutte le componenti sociali di essere coinvolte attivamente nell’operatività dell’Agenzia, anche attraverso l’integrazione di servizi che facilitano l’incontro tra imprese e lavoratori".

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