Nonostante le bellezze naturali del nostro Paese, il clima e le opere d'arte invidiate in tutto il mondo, nel settore Turismo vige una forte competitività. Su questo tema si è incentrato il terzo Forum Turismo del Sole 24 Ore. Esperti e operatori si sono confrontati per ripensare una crescita del settore che, come gli altri, risente ntendo della crisi economica internazionale, ma anche di una mancanza di strategia comune che vede ogni regione, provincia, comune o albergatore andare come può, promuovendo solo il proprio "angolo" anzichè l'intero sistema.

L'imperativo su cui tutti concordano è "fare sistema" creando affiliazioni e consorzi, coordinando la riorganizzazione della proposta turistica con adeguati collegamenti e infrastrutture di buon livello. «I trend per i prossimi anni parlano di un turista che predilige la qualità e ottimi servizi - ha sottolineato analizzando i dati Fabrizio Guelpa, responsabile ufficio Industry & banking di Intesa Sanpaolo - dal 2010 si prevede una ripresa, ma il turismo avrà un nuovo volto con arrivi soprattutto dal Medio Oriente, l'Asia e il Pacifico, una domanda che si riverserà per quasi la metà in Europa». Bisognerebbe intercettare le nuove esigenze di clienti diversi rispetto ai tradizionali americani o tedeschi, e chi invece suggerisce di imparare e vendere la nostra cultura e a farla apprezzare anche a Pechino. Oltre alle strategie, per prendere spunto per un rilancio dell'Italia come meta turistica, si guarda ai casi esemplari di Liguria, Venezia e Mantova, per citarne alcuni, creando nuove opportunità che uniscano le proposte culturali al benessere o all'enogastronomia, puntando sempre sulla qualità. Un programma di interventi che deve essere strutturato e coordinato, e la nascita del ministero del Turismo è un piccolo passo per una strada ancora lunga da percorrere. 

L'Expo internazionale del 2015 è l'appuntamento che metterà alla prova la capacità di far ricadere un evento su tutto il Paese: «Tutti gli eventi, da quelli fieristici e culturali, fino a quelli più eccezionali come le Olimpiadi o l'Expo hanno un forte ritorno - ha sottolineato Corrado Peraboni, ad di Fiera Milano Expocts - L'appuntamento del 2015 coinvolgerà Milano, ma Venezia, Firenze e Roma avranno delle ricadute significative». E proprio gli eventi sono spesso alla base del successo di mete turistiche come borghi e città, resi suggestivi da appuntamenti annuali (come è accaduto a Mantova con il Festival della letteratura) o dal cinema (come per i Sassi di Matera che, dopo il film The Passion, hanno quadruplicato il numero dei visitatori). Il ruolo strategico del patrimonio artistico e dei prodotti tipci come fonti di attrazione turistica è stato al centro del dibattito del pomeriggio a cui hanno partecipato, tra gli altri, Claudio de Polo Saibanti, presidente Fratelli Alinari e Ugo Picarelli, direttore Borsa mediterranea del turismo archeologico.