L’allarmante fenomeno dei mutamenti climatici rende sempre più necessaria l’azione di diminuire l’impatto umano sui territori. Sono le giovani generazioni che devono maggiormente prendere cognizione dell’importanza e dell’utilità delle energie alternative e sui loro benefici.

“My Future – Energia e riuso a scuola” è un progetto a firma di Enel, Legambiente e Vodafone che congiuntamente hanno voluto accrescere la cultura sostenibile e l’educazione ambientale attraverso una lodevole iniziativa attuata attraverso un processo di trasformazione dei vecchi telefonini in panelli fotovoltaici da istallare in alcuni istituti scolastici.

Nella fattispecie il progetto prevede la creazione di sei impianti fotovoltaici da destinare ad altrettante scuole nelle città di Agrigento, Grosseto, La Spezia, Comacchio, Pesaro e Palermo.

Ed è stato proprio il capoluogo siciliano ad inaugurare il primo impianto che a regime produrranno mediamente oltre 7 mila kilowattora l’anno e consentiranno alle scuole di risparmiare sul costo dell’energia e di ridurre l’emissione in atmosfera di circa 5 tonnellate di CO2 all’anno (pari all’anidride carbonica emessa da un’auto che percorre 1100 km. o dal consumo di tre barili di petrolio).

Il progetto ha visto la partecipazione attiva di Vodafone Italia che nei circa 800 negozi ha consentito la raccolta di oltre 17.000 vecchi telefonini che hanno consentito di finanziare l’installazione dei pannelli fotovoltaici.

Tale iniziativa pertanto ha contribuito a far accrescere agli studenti la loro cultura eco-sostenibile, nonché ha consentito alle strutture scolastiche di investire il cospicuo risparmio in bolletta in nuovi progetti di educazione ambientale. (Francescochristian Schembri)